|
Produzione e distribuzione: Games Workshop.
Genere: strategia.
Giocatori: 2, età consigliata da 12 anni in su.
Confezione: un manuale, una guida alla pittura, 2 schede riassuntive, 1 lista di creazione della squadra, 1 campo di Blood Bowl, 2 panchine, 4 carte Fuoriclasse, 2 carte squadra, 1 misuratore di distanza, 4 palloni in plastica, 1 tabella per il tiro, 1 tabella deviazione, 24 giocatori umani e orchi e tutti i segnalini di cui hai bisogno per giocare
Descrizione: Questo gioco è la riproduzione violenta del football americano, in un gioco da tavolo dove i modelli riprendono i personaggi delle varie razze del mondo fantasy.
Vi sono Elfi (tutti e tre i tipi), nani, halfling, ma anche non morti (in tutte le loro forme) caotici, norsmanni, umani, lizard, nani del caos, skaven, ogre e da poco anche slaan.
Viene quindi offerta un'ampia scelta di squadre, tutte con potenzialità varie e ben articolate. Qualsiasi squadra può dire la sua sui campi da gioco: quasi tutte a parte la squadra degli halfling, troppo fragili, e vampiri, i trall succhiano troppo sangue.
Ad uno spettatore poco attento e ignaro delle regole, il gioco può sembrare una grossolana riproduzione del football: questa disamina, però, non gli rende giustizia. Anche se i due avversari hanno come principale obbiettivo quello di segnare delle mete, il come le segnano è la parte più divertente del gioco. La partita tiene conto di numerosi eventi casuali che intervengono sin dal calcio d'inizio: un 12, per esempio, potrebbe decimare i giocatori a causa di una improvvisa quanto violenta invasione di campo.
Al calcio d'inizio il problema principale per chi attacca è rendere inabile la maggior parte dei giocatori avversari prima che termini il proprio turno e inizi a sua volta a subire una giostra di mazzate.
L'arbitro è, per regolamento, corruttibile. Il fallo tecnico, quando possibile, è doveroso.
Si tratta, in poche parole, di una vera è propria battaglia su un tavolo dalle dimensioni ridotte e dagli spazi definiti: si può puntare sulla forza ma anche sull'agilità, evitando le cariche degli avversari, scartando e correndo in meta. Blizzare, muovere, passare, fare fallo, lanciare, correre: sono poche le azioni possibili, ma la maggior parte di esse sono molto rischiose e possono portare a eventi disastrosi. L'esito del dado pesa un buon 50%, ma la tecnica e la strategia possono incidere pesantemente, limitando i rischi e capitalizzando i colpi di fortuna. Tutti hanno una chance per segnare, ma devono conoscere bene la squadra con cui decidono di giocare e quella del proprio avversario, creando un proprio stile di gioco.
|

|