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Introduzione
al gdr. Spiegare in cosa consiste il gdr a chi non lo conosce può essere difficile, specialmente quando se ne vuole trasmettere la portata in termini di coinvolgimento e, quindi, di divertimento. Spesso si fa riferimento ai videogiochi perché, sotto certi aspetti, essi rappresentano un
gdr "in miniatura", consentendo al giocatore di calarsi nella parte di un personaggio immaginario dotato di determinate caratteristiche e coinvolto in un'avventura. Tuttavia, le similitudini terminano qui ed è evidente che, se da un lato i videogiochi risultano in genere imbattibili sotto il profilo dell'impatto audiovisivo, del ritmo e delle emozioni trasmesse nell'immediato, dall'altro lato le potenzialità ludiche del
gdr si esprimono nella pressoché assoluta liberta di pensiero/azione e nell'eccezionale longevità.
Con l'intento, quindi, di fornire al lettore un'idea meno approssimativa del
gdr (ma comunque inferiore a quella che si può trarre dall'esperienza diretta) è qui presentata un'ipotetica
conversazione sul
gdr tra due persone, il primo estraneo al tema e il secondo un po' più esperto.
Il
racconto come strumento per il gdr. Spesso, durante un'avventura, si pone il problema di come portare avanti una parte della trama dedicata ad un solo personaggio, senza che gli altri giocatori debbano interrompere la partita. Una soluzione alternativa al condurre una sessione "separata" con il giocatore in questione è data dall'utilizzo del racconto come strumento per lo sviluppo della storia. Per quanto tale strumento impedisca quell'interazione tra
master e giocatore che è alla base del
gdr, esso può risultare particolarmente adatto in circostanze particolari, quali ad esempio episodi in cui il personaggio non abbia la possibilità di agire e debba quindi subire gli eventi in maniera passiva.
Gli esempi che seguono sono tratti dalla campagna Le chiavi di Arianka del
Master
Rudi.
Il
master scrittore. Caratterizzazione dei
personaggi, esposizione coerente dei fatti e utilizzo dei colpi di scena
sono solo alcuni degli elementi che avvicinano il processo di creazione di
una trama per gdr alla stesura di un racconto, e quindi il master autore
delle proprie storie allo scrittore. Ecco allora che il passaggio da una
forma narrativa all'altra può risultare naturale, come dimostra il Master
Benni con il racconto fantasy Helig, qui presentato nella sua parte
introduttiva.
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