Regolamento

ART.1 - PREMESSA

Il presente Regolamento è redatto per l'uso interno dell'Associazione “L’Altra Parte” (d'ora in poi l'Associazione). Esso descrive le norme di comportamento cui tutti i Soci dell'Associazione, nessuno escluso, si devono attenere per assicurare a tutti il dovuto divertimento senza danneggiare l'Associazione, i membri o terzi e il materiale dell’Associazione o di terzi. Responsabile della stesura e dell'aggiornamento di questo Regolamento è il Consigliere incaricato delle Relazioni Interne. Egli ha il compito di notificarlo ai Soci e di farlo rispettare. Il Regolamento, così come ogni eventuale modifica, deve essere approvato dal Consiglio Direttivo.

ART.2 - CONSIGLIO DIRETTIVO
I membri del Consiglio Direttivo sono:

- il Presidente, che è anche Amministratore e quindi responsabile del Registro delle Entrate. Ha inoltre il compito di supervisionare il comitato tecnico, controllando periodicamente lo stato d’avanzamento dei progetti in corso;
- il Responsabile delle Relazioni Interne e del Registro dei Prestiti, che si occupa di gestire eventuali questioni tra i Soci e l’Associazione, di redigere e mantenere aggiornato il presente Regolamento e lo Statuto dell’Associazione verificandone l’applicazione, di conservare e catalogare il materiale proprietà dell’Associazione e di gestirne il prestito con i Soci;
- il Responsabile delle Relazioni Esterne, incaricato di individuare eventi o iniziative sul territorio alle quali l’Associazione può partecipare per promuovere le proprie attività statutarie e di mantenere i contatti tra l’Associazione e gli enti o esercizi con i quali l'associazione stessa ha intrapreso rapporti di vario tipo;
- Il Responsabile Eventi, il cui compito è l'organizzazione e la supervisione delle iniziative che l'associazione decida di promuovere o di intraprendere; gestendole direttamente o avvalendosi di altri soci promotori delle iniziative stesse;
- il Segretario, che è anche responsabile del Registro delle Assemblee e del Registro dei Soci.

ART.3 - COMITATO TECNICO
Altro organo dell’Associazione è il Comitato Tecnico, composto da Gruppi di Lavoro, ciascuno dei quali opera in una delle attività principali o secondarie dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo nomina un Responsabile per ogni Gruppo di Lavoro, il quale ha funzioni di coordinatore all’interno del gruppo e di referente con il Consiglio Direttivo circa il procedere delle attività in atto e nella promozione di nuove iniziative.
Scopo dei gruppi di lavoro è lo sviluppo delle attività a cui fanno capo.
Qualora un gruppo decida di attingere alle risorse dell'associazione per l'ampliamento o l'integrazione del materiale a disposizione, deve inoltrare specifica richiesta al Presidente, che valuterà la reale necessità all'utilizzo delle risorse comuni e ne darà il suo benestare (nel caso di integrazioni di grossa consistenza la valutazione è estesa a tutto il Consiglio Direttivo, secondo le modalità stabilite e messe agli atti nel Registro delle Assemblee).

ART.4 - LIMITAZIONI DETTATE DALLO SCOPO SOCIALE
Lo scopo dell'Associazione, come stabilito nel suo Statuto, è quello di promuovere l'attività ludica e culturale senza fini di lucro. Di conseguenza è vietato utilizzare le risorse dell'Associazione per altri scopi, come il commercio, la propaganda politica, e altre attività non attinenti allo scopo sociale. Sono escluse da questo divieto le iniziative approvate dal Consiglio Direttivo, per esempio nel caso di sponsorizzazioni. Eventuali violazioni di questo divieto verranno perseguite in sede civile e penale.

ART.5 - COMPORTAMENTO DEI SOCI
Il comportamento dei Soci dell'Associazione deve essere sempre improntato alla lealtà e al rispetto della persona. Non è ammessa alcuna forma di violenza fisica o verbale, né alcun tipo di frode. Non è ammesso il gioco d'azzardo. Nella definizione di "gioco d'azzardo" rientra qualsiasi forma di gioco che possa causare un trasferimento permanente di denaro o beni da un giocatore all'altro. Non è ammesso usare i giochi per fare della propaganda o della discriminazione politica, religiosa, razziale o ideologica. È ammesso rappresentare nel gioco tali situazioni, a patto che si distingua nettamente la realtà dalla finzione e non si offenda la sensibilità di qualche giocatore.

ART.6 - COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEL MATERIALE DELL'ASSOCIAZIONE
L’elenco del materiale di proprietà dell’Associazione, a disposizione di tutti i Soci, viene tenuto dal Responsabile delle Relazioni Interne, che provvede anche a mantenerlo aggiornato, differenziando il materiale di proprietà dell’Associazione all’atto della sua costituzione, da quello donato da Soci o enti e da quello dato in prestito da Soci o enti. Si sottolinea che il materiale donato all’Associazione diventa dal momento della donazione proprietà dell’Associazione a tutti gli effetti, e non ne può più venir chiesta la restituzione. Differentemente da questo, il materiale dato in prestito sarà reso quanto prima alla persona che lo ha messo a disposizione all’atto di una sua richiesta al Responsabile delle Relazioni Interne o chi ne fa le veci. Ogni Socio può avere in prestito per un periodo di un mese un massimo di 2 (due) degli oggetti parte del materiale dell’Associazione, siano essi testi, materiale ludico o altro, dietro approvazione del Responsabile delle Relazioni Interne, o chi del Consiglio Direttivo ne fa le veci, che annoterà il prestito sull’apposito Registro dei Prestiti. Il prestito può venire rinnovato allo scadere del mese di prestito. Per ottenere il prestito di materiale, il Socio deve compilare l’apposito modulo. Non è ammesso prendere a prestito del materiale quando si è prossimi ad un periodo di assenza prolungata. L'alienazione di materiale ludico e non di proprietà dell'Associazione, sia essa in buona o mala fede, comporta un giudizio sulla radiazione del Socio e all'applicazione degli art. 624 e ss. C.P. in materia di furto, previo intervento delle Autorità competenti.

ART.7 - COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DI TERZI
Essendo l’Associazione sprovvista di locali di proprietà, i locali dove vengono svolte le attività sono concessi gentilmente dai Soci o da enti e/o servizi commerciali convenzionati, i quali possono decidere di revocare l'autorizzazione all'uso in caso di condotta impropria. È perciò fondamentale impegnarsi perché non ci siano lamentele contro l'Associazione. Il comportamento dei Soci deve essere improntato al buon senso e al decoro ed è vietato causare eccessivo rumore o disturbare altri gruppi. È vietato danneggiare i locali e gli oggetti di proprietà di terzi. Chiunque causi dei danni è tenuto a rifonderli per intero ex art. 2043 ss. C.C. È permesso consumare regolarmente pasti nei locali purché non venga a costituire motivo di disordine. È tollerato mangiare saltuariamente, purché non si lascino rifiuti e non restino cattivi odori nei locali. Non è ammesso sporcare o imbrattare i locali, le sedie o i muri. I rifiuti devono essere gettati negli appositi cestini o, se troppo ingombranti, direttamente nei bidoni. Alla fine delle sessioni di gioco il materiale ludico deve essere nuovamente preso in consegna dai membri del Consiglio Direttivo o dai Soci che lo hanno in prestito.

ART.8 - TESSERAMENTO DEI SOCI
La tessera dell'Associazione viene rilasciata all’atto dell’iscrizione, e la quota associativa è valida per un anno dalla data del versamento della quota precedente o dell’iscrizione all’Associazione. Tutti i Soci devono portare sempre con sé la tessera. Un qualsiasi membro del Consiglio Direttivo presente può in qualsiasi momento richiedere ad un Socio di esibire la tessera e allontanare dai locali chi non fosse in regola. Sono ammessi giocatori "ospiti" (non iscritti all'Associazione) purché un altro Socio si faccia garante del loro comportamento e li informi delle regole da rispettare. La presenza di uno stesso ospite deve comunque essere non continuativa.

ART.9 - APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO
Responsabile dell'applicazione del presente Regolamento è il Consiglio Direttivo. Un membro del Consiglio Direttivo ha il potere di allontanare temporaneamente un trasgressore: successivamente comunicherà l'accaduto al resto del Consiglio Direttivo che intraprenderà le azioni del caso, dal richiamo verbale fino all'azione legale. Ogni Socio ha diritto ad appellarsi al Consiglio Direttivo se ritiene di essere stato richiamato o punito ingiustamente o se ritiene di essere stato leso da un altro Socio, e parimenti ha il diritto/dovere di segnalare al Consiglio Direttivo qualsiasi violazione del Regolamento. La decisione del Consiglio Direttivo è finale e inappellabile.

ART.10 - SOCIO PIÙ MERITEVOLE
Durante la prima Assemblea dell’anno viene eletto dall’Assemblea dei Soci il Socio più meritevole, che si è distinto durante l’anno appena scorso per l’impegno dimostrato nel far crescere l’Associazione e nel promuoverne le attività. Il Socio più meritevole, scelto tra un gruppo di candidati proposto dal Consiglio Direttivo, riceve un attestato che ne riconosce l’impegno ed è esonerato dal pagamento della quota associativa per l’anno in corso.

ART.11 - DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto quanto non espressamente trattato nel presente Regolamento, si applicano le norme della legislazione italiana e comunitaria.

 

Bergamo, 17 Luglio 2007