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Trippiamo! Citadel Museum e Nottingam (2008)
Commento del Presidente
Di ritorno da Albione
Cosa dire della spedizione a Nottingham e alla sede GW?
Se devo dare un parere personale il museo Citadel vale lo sforzo di una visita, noi non ci siamo soffermati per poco più di un paio d’ore e in fondo non ne servono di più. Di miniature ce n’erano tante, direi tutte, molte colorate superbamente altre invece solo bene; molta polvere tra le miniature più datate.
Il negozio della Gamesworkshop world è piccolino, sufficientemente fornito. Gli spazi dedicati solitamente al gioco erano stati smantellati provvisoriamente per allestire i tavoli della cena aziendale della GW, non abbiamo potuto ammirare i lunghi tavoloni ricolmi di elementi scenici che si vedono nelle foto.
Per quanto riguarda Forgeworld è stata una delusione: nessun modello o miniatura esposta o facilmente fruibile, era a disposizione un catalogo per gli acquisti, tutto ciò che non era disponibile al momento, la quasi totalità delle cose, viene ordinato e poi spedito gratuitamente a casa. Insomma se qualcuno pensasse di farsi il viaggetto per Forgeworld gli consiglierei di lasciar perdere, a parte il risparmio delle spese di spedizione non cambia nulla se si ordinano i pezzi via mail.
Il personale è cordiale e disponibile, è stato piacevole scambiare due chiacchiere con loro, erano meravigliati che un gruppo venisse da Bergamo per visitare la sede GW.
Il pub di Bugman è molto caratteristico, ambiente caldo e confortevole con qualche nota kitch.
Al nostro arrivo il bar era sprovvisto della leggendaria birra di Bugman in compenso abbiamo assaggiato la pessima birra del Dreadnought. Le cibarie; panini e tramezzini erano preconfezionati e per niente invitanti.
Il negozio GW di Nottingham era più o meno un terzo di quello di Milano, ben organizzato e fornitissimo; i prezzi erano di un 20% - 30% più bassi, ma non per tutto, principalmente su confezioni grosse o sulle scatole.
Nottingham è una caratteristica cittadina delle Midlands, con le tipiche case a graticcio accanto a palazzoni neoclassici e a modernissimi centri commerciali. Il cibo, a parte McDonald e Burger King, si è fatto attendere…. Consiglio la “pie” di carne e verdure, veramente eccezionale!
Nessuno di noi è riuscito a ubriacarsi in nessun modo, i cocktail sono annacquati e la birra stranamente non funge allo scopo, in compenso gli inglesi ci riuscivano benissimo, scene di pubblico delirio in ogni angolo di strada.
Sicuramente ne valeva la pena, prima di tutto ci siamo divertiti confondendoci tra la marea di pazzi inglesi che ogni sera, come se fosse una “notte bianca”, affollavano le strade; in secondo luogo siamo stati bene e ci siamo rilassati. Grazie ai tutti gli 11 partecipanti che hanno tenuto alto il morale anche di fronte allo splendido ostello in stile post-atomico.
A seguire le foto che documentano la spedizione.
Benny
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