Torneo di Warhammer "Chi è il miglior generale?" (2005)

Commento dell'organizzatore

All’inizio tutto è nato da una idea di Manuel che è piaciuta subito a tutti e si è subito tramutata in realtà. Con la collaborazione di tutti i soci siamo riusciti a definire un regolamento che fosse facilmente gestibile e riproducibile nel tempo e che, soprattutto, cercasse di rendere il Torneo un modo per battagliare in amicizia. Quindi la prima caratteristica di questo Torneo era che tutti dovessero incontrare tutti come in un campionato.
Lo scopo principale del Torneo era quello di determinare chi fosse il ‘miglior Generale’, ovvero il giocatore che fra tutti riusciva a gestire meglio le situazioni di guerra e che, quindi, l’influenza della scelta della razza del proprio esercito e delle unità fosse il più possibile ridotta. A tal proposito abbiamo usato un sistema di limitazioni denominato Monte Punti 2 e abbiamo inserito nel calcolo dei punti di ogni battaglia il gap esistente tra le liste che si affrontavano.
Abbiamo adottato degli scenari particolari che rendessero le partite diverse fra loro e diverse dalla classica battaglia campale; inoltre si voleva che il ‘miglior Generale’ riuscisse a cavarsela anche in situazioni impreviste. Da questo abbiamo imparato, testando sulla nostra pelle, quanto uno scenario può essere difficile da interpretare per alcune armate ed essere più favorevole ad altre.
Abbiamo infine chiesto senza grande successo a tutti i partecipanti di scrivere un pezzo che raccontasse qualcosa del proprio esercito in modo da arricchire il Torneo con note di colore che potessero rendere maggiormente epici gli scontri che puntualmente i giocatori raccontavano agli altri per iscritto.
Il Torneo ha permesso ai giocatori di testare le loro abilità e, personalmente, ho avuto modo di constatare quanto mi piaccia lo stile di gioco degli Uomini Lucertola anche in una lista amichevole.
Siamo riusciti, infine, a terminare abbastanza velocemente tutte le battaglie e la classifica finale rende indiscutibilmente onore al vincitore che ha saputo tenere testa agli avversari addirittura con un esercito appena uscito e definito un po’ da tutti come ‘bilanciato’.

Michele